Procedure semplificate per attuazione dei modelli di organizzazione e di gestione della salute e sicurezza nelle piccole e medie imprese

Come noto, nella recente riforma introdotta con il d.lgs. n. 81/2008, il legislatore ha affidato ai “Modelli di organizzazione e di gestione” – definiti all’art. 2, c. 1, lett. dd) e disciplinati dall’art. 30 –, l’importante compito di concorrere alla realizzazione di una politica aziendale per la salute e sicurezza che, per un verso, contribuisca ad assicurare il pieno rispetto di tutti gli obblighi di sicurezza nei luoghi di lavoro, incluso l’obbligo di vigilanza del datore di lavoro, in caso di delega di funzioni (ex art. 16, c. 3) e che, per altro verso, consenta, laddove il modello organizzativo sia adottato ed efficacemente attuato, di prevenire i reati di omicidio colposo e di lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche (di cui agli artt. 589 e 590, c. 3, c.p.), avvalendosi, qualora i suddetti reati presupposto si verifichino e ricorrano tutte le condizioni previste dagli artt. 5, 6 e 7 del d.lgs. n. 231/2001, dell’efficacia esimente della responsabilità amministrativa della persona giuridica, altrimenti sanzionata dall’art. 25-septies del d.lgs. n. 231/2001.
Con comunicato sulla Gazzetta ufficiale del 24 febbraio, il Ministero del Lavoro segnala la pubblicazione del decreto ministeriale 13 febbraio 2014 che contiene le procedure semplificate per la adozione e la efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza nelle piccole e medie imprese di cui all'art. 30, comma 5-bis, del Testo unico di Sicurezza (D.lgs. 81/2008).
Il documento, approvato dalla Commissione Consultiva nella seduta del 27 novembre 2013, ha lo scopo di fornire alle piccole e medie imprese, che decidano di adottare un modello di organizzazione e gestione della salute e sicurezza, indicazioni organizzative semplificate, di natura operativa, utili alla predisposizione e alla efficace attuazione di un sistema aziendale idoneo a prevenire le conseguenze dei reati previsti dall'art. 25-septies (Omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell'igiene e della salute sul lavoro) del decreto legislativo n. 231/2001.

Allegati:
Decreto Ministeriale 13 febbraio 2014;
Documento contenente le procedure;
Modulistica necessaria per realizzare il MOG;