L’Inail, con l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro, concede contributi, con procedura valutativa a sportello ai sensi del decreto legislativo n.123/98 e s.m.i, finanziando le spese sostenute dalle imprese anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale ed iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

Per “miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro” si intende il miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti e riscontrabile con quanto riportato nella valutazione dei rischi aziendali.

Risorse finanziarie destinate ai contributi

Il finanziamento viene erogato dopo la verifica tecnico-amministrativa e la realizzazione del progetto ed è costituito da un contributo, in conto capitale, pari al 65% delle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione del progetto, al netto dell’IVA, nei termini stabiliti dagli Avvisi regionali. In ogni caso, il contributo massimo erogabile è pari a € 130.000.

L’entità delle risorse destinate dall’INAIL per l’anno 2013 relativamente alla Regione Sicilia è pari a complessivi € 23.894.939.

Progetti ammessi a contributo

Sono ammessi a contributo i progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

TIP.

CARATTERISTICHE

DESCRIZIONE

1

Progetti di investimento

a) Ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro;

b) Installazione e/o sostituzione di macchine, dispositivi e/o attrezzature;

c) Modifiche del layout produttivo;

d) Interventi combinati, relativi alle tipologie a, b, c;

2

Progetti per l’adozione di modelli

organizzativi e di responsabilità sociale

a) Adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza

b) sul lavoro (SGSL);

c) Adozione di un modello organizzativo e gestionale conforme all’art. 30 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.;

d) Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art 30 del D.Lgs. 81/08 asseverato in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 2:2013 per il settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile;

e) Adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000;

3

progetti per la sostituzione o

l’adeguamento di attrezzature di lavoro messe in servizio anteriormente al 21 settembre 1996 con attrezzature rispondenti ai requisiti di cui al Titolo III del D.lgs 81/2008 s.m.i. e di ogni altra disposizione di legge applicabile in materia.

a) sostituzione di attrezzature di lavoro messe in servizio

anteriormente al 21 settembre 1996 con attrezzature rispondenti ai requisiti di cui al Titolo III del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.;

b) adeguamento delle attrezzature di lavoro messe in servizio anteriormente al 21 settembre 1996 ai requisiti di sicurezza di cui al Titolo III del D. Lgs. 81/08 e s.m.i

 

Le imprese possono presentare un solo progetto, per una sola unità produttiva, su tutto il territorio nazionale, riguardante una sola tipologia tra quelle sopra indicate.

Per quanto riguarda la tipologia 1 (progetti di investimento), il progetto può essere articolato in più interventi/acquisti purché essi siano tutti rigorosamente funzionali alla riduzione, eliminazione e/o prevenzione della medesima causa di infortunio o del fattore di rischio indicata dall’impresa nel modulo di domanda on line.

Spese ammesse a contributo

Sono ammesse a contributo tutte le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto nonché le eventuali spese accessorie o strumentali, funzionali alla realizzazione dello stesso ed indispensabili per la sua completezza.

Le spese, documentate, devono essere direttamente sostenute dall’impresa richiedente i cui lavoratori e/o titolare beneficiano dell'intervento. Sono anche ammesse a contributo le eventuali spese tecniche, entro i limiti precisati negli allegati 1 e 3 dell’ Avviso INAIL.

Non sono ammesse a contributo le spese relative all’acquisto o alla sostituzione di:

  • dispositivi di protezione individuale nonché ogni altro relativo complemento o accessorio;

  • automezzi e mezzi di trasporto su strada, aeromobili, imbarcazioni e simili;

  • impianti per l’abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all’esterno degli ambienti di lavoro, o comunque qualsiasi altra spesa mirata esclusivamente alla salvaguardia dell’ambiente;

  • hardware, software e sistemi di protezione informatica fatta eccezione per quelli dedicati all’esclusivo ed essenziale funzionamento di sistemi (impianti, macchine, dispositivi e/o attrezzature) utilizzati ai fini del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza;

  • mobili e arredi.

Non sono inoltre ammesse a contributo le spese relative a:

  • consulenza per la redazione, gestione ed invio telematico della domanda di contributo;

  • adempimenti inerenti la valutazione dei rischi di cui agli artt. 17, 28 e 29 del D.lgs 81/2008 s.m.i.;

  • interventi da effettuarsi in locali diversi da quelli nei quali è esercitata l’attività lavorativa al momento della presentazione della domanda;

  • manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera;

  • adozione e/o certificazione e/o asseverazione dei progetti di tipologia 2 relativi ad imprese senza dipendenti o che annoverano tra i dipendenti esclusivamente il datore di lavoro e/o i soci;

  • le spese inerenti i compensi ai componenti degli Organismi di vigilanza nominati ai sensi del D.lgs 231/2001;

  • acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing);

  • mero smaltimento dell’amianto (lo smaltimento è ammesso solo nel caso in cui l'intervento rientri in un progetto complessivo volto al miglioramento delle condizioni di salute dei lavoratori dell'azienda nel quale è compresa la rimozione dell'amianto ad esempio presente in coperture, per coibentazione e similari10);

  • acquisto di macchinari o apprestamenti indispensabili per l'erogazione di un servizio o per la produzione di un bene, di cui l’impresa non dispone ma che deve comunque possedere per avviare l’impresa o una nuova attività11;

  • costi del personale interno: personale dipendente, titolari di impresa, legali rappresentanti e soci.

A titolo di esempio sono ammessi a contributo le spese per acquisto/sostituzione dei mezzi d’opera installati sui mezzi di trasporto (ad es. braccio gru, piattaforme mobili di carico, betoniere, ecc.) sempreché il loro acquisto determini miglioramento delle condizioni di lavoro degli addetti, la messa a norma di impianti o attrezzature, la sostituzione di parti di un bene (ad esempio quadri elettrici di un impianto) per renderlo a norma CE, l’installazione di un impianto antincendio, la sostituzione di una copertura in eternit su un luogo di lavoro, gli interventi di manutenzione di sicurezza come la rimozione o incapsulamento di coibentazioni in amianto, l'acquisto di gru e sponda idraulica per autocarro e quant’altro sia parte di un intervento coerente con le attività aziendali e la valutazione dei rischi dell'impresa nell'ambito del quale tali apprestamenti risultino indispensabili a determinare un miglioramento delle condizioni di sicurezza dei dipendenti dell'impresa, la ristrutturazione di un capannone per farlo diventare sede aziendale qualora sia documentato il miglioramento delle condizioni di sicurezza dei dipendenti dell'impresa mediante tale intervento, i corsi sull’uso, manutenzione, installazione e smontaggio dei ponteggi.

Requisiti dei destinatari e condizioni di ammissibilità

Al momento della domanda, l’impresa richiedente deve soddisfare, a pena di esclusione, i seguenti requisiti:

  • avere attiva nel territorio di questa Regione l’unità produttiva per la quale intende realizzare il progetto;

  • essere iscritta nel Registro delle Imprese o, nel caso di impresa artigiana, all’Albo delle Imprese Artigiane;

  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti non essendo in stato di liquidazione volontaria, né sottoposta ad alcuna procedura concorsuale;

  • essere in regola con gli obblighi contributivi di cui al Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.);

  • non aver chiesto, né aver ricevuto, altri contributi pubblici sul progetto oggetto della domanda;

  • non aver ottenuto, a seguito della verifica amministrativa e tecnica della documentazione a conferma della domanda on line, il provvedimento di ammissione al contributo per uno degli Avvisi pubblici INAIL 2010, 2011 o 2012 per gli incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Modalità e tempistiche della presentazione della domanda

A partire dal 21 gennaio 2014, sul sito www.inail.it – Servizi on line, le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di presentare telematicamente la domanda di contributo.

 

Fonte: www.inail.it